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Bonus bici 2022: tutti i requisiti previsti nella legge di bilancio

Il Governo ha stanziato 5 milioni di euro per chi ha acquistato un mezzo ecologico (anche e-bike o abbonamenti ai servizi di sharing) tra agosto e dicembre 2020. Ecco tutte le modalità e i requisiti per accedere al bonus bici 2022

Prolungato anche per il prossimo anno il bonus mobilità, più noto come bonus bici. Previsti fino a 750 euro di credito d’imposta per chi ha acquistato monopattini, e-bike, biciclette o ha rottamato un veicolo di categoria M1.

Il bonus mobilità, chiamato più comunemente bonus bici, è stato uno di quelli che nel 2020 ha riscosso maggiore successo: dopo essersi esaurito in fretta, è stato rifinanziato nel 2021 e, ora, è pronto a ripartire anche per il 2022, seppure in una forma diversa rispetto al passato.

Bonus bici anche per il 2022: fino a 750 euro di credito d’imposta

Il nuovo bonus mobilità, infatti, non offrirà più uno sconto sull’acquisto di un veicolo come bicicletta o monopattino, ma un credito d’imposta del valore massimo di 750 euro. Sarà dunque spendibile unicamente all’interno della dichiarazione dei redditi per ridurre le eventuali tasse dovute e potrà essere utilizzato non oltre il 2022, presentandolo, dunque, entro la dichiarazione dei redditi del 2023 (relativa alle entrate del 2022).

Cinque milioni di euro è la somma stanziata dal Governo per la mobilità sostenibile, inserita nel Decreto del Ministero dell’Economia del 21 settembre 2021 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 29 ottobre.

La misura è destinata a tutti coloro che hanno già effettuato un acquisto tra l’1 agosto e il 31 dicembre 2020 sia di un monopattino, un’e-bike o una bicicletta, sia di un abbonamento al trasporto pubblico e ai servizi di sharing. L’incentivo è destinato anche a chi nello stesso lasso di tempo ha rottamato un veicolo di categoria M1 (fino a nove posti e inferiore alle 5 tonnellate) intestato da almeno 12 mesi a chi richiede il bonus.

Come ottenere il bonus bici 2022

Per ottenere il bonus sarà necessario inoltrare “un’apposita istanza, in via telematica, all’Agenzia delle entrate ‘contenente’ l’importo della spesa sostenuta nell’anno 2020”.

Sarà poi l’agenzia stessa a determinare la percentuale del credito spettante a ciascuna richiesta, tenendo conto che il bonus bici non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali relative a quanto speso per l’acquisto o per la rottamazione.

Il Bonus bici rientra quindi tra le misure introdotte dal Governo in favore delle famiglie italiane. Oltre a questo incentivo economico, il governo ha introdotto anche tutta una serie di interventi a sostegno dei genitori lavoratori, tutele sociali e la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi. Un altro importante incentivo economico a favore delle famiglie è quello relativo all’acquisto dei mobili ma anche il bonus ristrutturazione casa che è sicuramente risultato utile per subentri, allacci e volture.

Anche il bonus per acquisto pc e internet che prima istanza riguardava un contributo legato alla connessione verso le migliori offerte internet proposte dai diversi operatori telefonici sul mercato, ma anche incentivi per l’acquisto di dispositivi tecnologici e strumenti dedicati alla navigazione per privati, è stato riconfermato ma con un’importante novità: quest’ultimo infatti non si rivolge più ai privati per l’installazione di linee Internet ad alta velocità destinate ad un uso domestico, ma riguarda le aziende ossia titolari di Partita Iva iscritti al registro delle Imprese.

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